Tutorial: utilizzo moduli radio con PIC - Quale modulazione?

La scelta di quale dei tre protocolli appena esposti utilizzare dipende unicamente da cio' che si vuole realizzare. Riassumendo:

  • In caso il canale utilizzato sia particolarmente libero da disturbi e i moduli radio utilizzati siano sufficientemente potenti da disporre di un tempo di aggancio molto ridotto, e' possibile tentare di implementare una comunicazione mediante modulazione Manchester.
  • In caso di tempi di aggancio significativi (la maggior parte dei casi) e' consigliabile una modulazione OOK o FSK, a seconda della MCU di cui si dispone e dei moduli radio.
  • Se i moduli radio dispongono di un ampio range di frequenze accettabili in ingresso (solitamente non oltre i 4 - 5 kHz) allora si possono individuare due frequenze abbastanza diverse per implementare una modulazione FSK con sufficiente sensibilità, ma solo se il ricevitore e' in grado di decodificare una modulazione FSK senza particolari problemi. Questo e' consigliato anche in caso di un canale particolarmente disturbato.
  • Se invece si desidera una modulazione meno impegnativa da decodificare per la MCU ricevente, la modulazione OOK e' consigliata.

Qualunque sia la modulazione scelta, e' opportuno introdurre sempre il cosiddetto "preambolo" di attivazione del ricevitore. Ad esempio, prima di inviare un segnale modulato OOK si potrebbe inviare per qualche decina di millisecondi un'onda quadra (della stessa frequenza usata per la modulazione), poi una pausa che indichi la fine del "preambolo" e solo dopo il segnale modulato.

Inoltre, in caso il canale sia disturbato e/o sia richiesta una particolare affidabilita', e' opportuno introdurre un efficace meccanismo di controllo degli errori (ed, eventualmente, di correzione).